
Trento, i genitori hanno chiesto al sindaco un gesto per ricordare il runner ucciso dall’orsa JJ4 nel 2023. Ma c’è chi parla di «precedente pericoloso» e invita il Comune a prendere le distanze
La questione ha fatto discutere. E ha diviso. Sul tavolo della commissione urbanistica di Trento, ieri pomeriggio, è approdata la proposta di intitolazione ad Andrea Papi, il ragazzo ucciso dall’orsa Jj4 nel 2023 mentre correva nei boschi vicino a casa, a Caldes, il centro di atletica indoor del campo Coni di Cristo Re. «La richiesta — hanno ricordato i dirigenti Silvio Fedrizzi e Giovanni Agostini — è stata avanzata al sindaco Franco Ianeselli dai genitori di Andrea Papi». I quali hanno chiesto di intitolare al figlio uno spazio «che racconti la passione di Andrea per lo sport». Per questo, la giunta ha individuato proprio il centro indoor di Cristo Re, inaugurato lo scorso anno. Anche se, per l’intitolazione, servirà una deroga concessa dalla Soprintendenza. «Così però si crea un precedente» ha espresso i propri dubbi Giulia Bortolotti (Onda): «È vero — ha aggiunto — che questa è stata una scomparsa tragica. Ma non è la sola: penso ai femminicidi, al caso di Celledizzo, all’incidente mortale di Sara Piffer.




