L’ex presidente del Cagliari ha lanciato Max: “Senza di me, ora farebbe il preparatore atletico. L’ho sentito fare riferimenti al mercato e non è da lui, però ad allenare un club è il più bravo, assieme a Conte”
Giornalista
21 maggio – 00:02 – MILANO
È tornato da Londra a Cagliari per passare qualche giorno in Sardegna, la “sua” isola. Dopo l’esperienza al Brescia, Massimo Cellino è uscito dal mondo del calcio, ma non ha dimenticato il legame che lo unisce a Massimiliano Allegri. È stato l’ex patron rossoblù, nel 2008, a scegliere Max per guidare il Cagliari e poi a difenderlo nonostante le cinque sconfitte nelle prime cinque giornate. I due sono rimasti amici, si stimano e a pochi giorni da Milan-Cagliari di domenica, Cellino ha voluto indirizzare al suo ex tecnico qualche messaggio… alla Cellino.
Cellino, lei è stato il primo a puntare su Allegri in Serie A, dandogli la panchina del Cagliari. Perché lo ha fatto?
“Un’intuizione. Mi avevano detto come lavorava e avevo visto i risultati che aveva ottenuto. Ci ho parlato e mi è subito piaciuto: ha idee chiare,




