Caviro amplia la gamma Tavernello con una proposta a bassa gradazione. La cooperativa, che rappresenta una delle principali realtà vitivinicole italiane per estensione e volumi, introduce Tavernellow 3% vol, uno spumante parzialmente dealcolato prodotto interamente in Italia. Un passaggio che riflette l’evoluzione della domanda, sempre più orientata verso modalità di consumo leggere e flessibili.

Tavernellow debutterà al Vinitaly
Investimenti e tecnologia: il nodo della dealcolazione
Alla base del progetto c’è un nuovo impianto realizzato a Savignano sul Panaro, in provincia di Modena. La struttura, sviluppata in circa un anno tra progettazione e avvio, ha richiesto un investimento superiore a 1,8 milioni di euro e può arrivare a una produzione giornaliera di 30mila litri. L’impianto utilizza un sistema di evaporazione sottovuoto e distillazione a bassa temperatura, in linea con quanto previsto dal Regolamento UE 1308/2013. Si tratta di una tecnologia che consente di ridurre il contenuto alcolico senza compromettere in modo significativo il profilo aromatico del vino, secondo quanto riferisce l’azienda.

L’impianto di dealcolazione di Tavernellow
Consumi più leggeri e nuove occasioni
Il punto centrale, anche sul piano normativo e culturale, riguarda la definizione stessa di vino




