
di Michele Cozzi
Il vicesegretario regionale della Lega già parlamentare e sottosegretario, lancia l’allarme: «Occorre intervenire con misure più adeguate»
Massimo Cassano, vicesegretario regionale della Lega, barese, già parlamentare e sottosegretario, lancia l’allarme: «Bari è una città fuori controllo».
Senatore Cassano, su cosa basa questa sua valutazione?
«Basta chiederlo ad ogni barese. Ci sono aree della città – penso a piazza Umberto – preda di gruppi organizzati dediti ad attività illecite, dallo spaccio della droga, ai traffici di qualsiasi tipo, con clandestini che vi stazionano per tutta la giornata. Pensare di attraversare quella zona di sera, come il giardino piazza Cesare Battisti, è un rischio. Non lo consiglierei a una giovane ragazza. Ma la situazione è simile in tutte le città pugliesi. Occorre intervenire con misure più adeguate».
Il governo centrale ha sfornato cinque decreti sicurezza in poco più di tre anni. Non basta?
«È la priorità: ridare certezze e sicurezza ai cittadini. È quello che il governo a livello nazionale sta facendo, con i decreti sicurezza, con il programma “piazze sicure”, con una presenza più massiccia delle forze dell’ordine per rassicurare i cittadini. Ma non basta. Occorre fare di più, con fermezza, con un decreto




