
di Redazione online
A Torino è stato presentato il libro «Famiglie e risparmio» curato da Luigi Guiso e pubblicato in occasione dei 175 anni dalla fondazione di Cdp
Con un totale di deposti bancari pari al 6,6% del dato nazionale nel 2024, il Piemonte si conferma una regione di rilievo nel panorama italiano del risparmio. È quanto emerso dalla giornata di confronto sul ruolo del risparmio per lo sviluppo del Paese negli ultimi decenni e le sue prospettive di fronte alle trasformazioni economiche e sociali in atto, promosso da Cassa depositi e prestiti insieme alla Fondazione Collegio Carlo Alberto, e che ha avuto come momento centrale la presentazione del libro Famiglie e risparmio – Come cambiano le scelte finanziarie degli italiani, curato da Luigi Guiso e pubblicato in occasione dei 175 anni dalla fondazione di Cdp. Dopo un primo appuntamento territoriale a Bologna è arrivato nel capoluogo piemontese dove Cdp è nata.
Secondo gli ultimi dati, i buoni fruttiferi e i libretti emessi da Cdp e distribuiti da Poste Italiane, contano in Piemonte circa 1,7 milioni di clienti, sottoscrittori di circa 4,4 milioni di titoli, per un ammontare di 22 miliardi di euro. Solo nel 2024, nella regione sono




