
Lo scontro si gioca sui pareri legali contrapposti e sulle strategie dei grandi elettori: quali sono le forze in campo e gli scenari di una sfida fino all’ultimo voto
Martedì 6 ottobre. Finalmente c’è la data in cui si conoscerà il destino della Figc e quindi del calcio italiano, che vorrebbe evitare uno scossone clamoroso. È il giorno della Giunta Coni e relativo Consiglio Nazionale che dovrà decidere se la Federcalcio dovrà essere commissariata o no per il caso “tesseramento”. Giovanni Malagò in questi giorni cerca di mantenere la calma. Non è facile.
pubblico ufficiale—
È noto che la “partita” per la sua prima elezione alla presidenza del Coni, il 19 febbraio 2013, Malagò la vinse la notte precedente. È lì che si conquistò i voti decisivi per battere il favoritissimo della vigilia Raffaele Pagnozzi 40-35. Probabilmente sarà così anche stavolta, anche se a questo giro c’è da evitare il commissariamento della “sua” Federcalcio, dopo un’elezione ottenuta il 22 giugno grazie al 68,58% dei voti contro il 29,17% dello sfidante Giancarlo Abete. Ieri il n.1 del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della presentazione dei campionati maschili di A1 di pallanuoto, ha anche comunicato l’orario di convocazione della Giunta. “Alle




