
Il ct del Belgio lancia un appello al club di De Laurentiis: “A Romelu si deve permettere di fare ciò che è meglio per ritrovare la sua forma migliore, sia fisica che mentale”
Alessandra Vaccaro
28 marzo – 12:58 – MILANO
Mentre in Italia prosegue il processo (mediatico e non) a Romelu Lukaku, dal Belgio arrivano le prime difese d’ufficio al calciatore azzurro. Il ct Rudi Garcia e il compagno di squadra al Napoli e in nazionale, Kevin De Bruyne, scendono in campo al fianco di Big Rom. Il Belgio si prepara, sotto il sole di Atlanta, al tour di amichevoli di avvicinamento al Mondiale, la prima contro Stati Uniti e la seconda in Messico tra qualche giorno. Avrebbe dovuto prendere parte alla spedizione americana dei Red Devils anche Romelu Lukaku, salvo poi dare forfait per “ottimizzare la condizione fisica” e la scelta incriminata di farlo proprio in patria. Quindi il braccio di ferro con il Napoli per il mancato ritorno a Castel Volturno. Ognuno resta sulle proprie posizioni, per ora, da una parte c’è il club di De Laurentiis irritato per “l’insubordinazione” di Romelu, dall’altra il




