di Emily Capozucca
La società ha raggiunto un fatturato di 27 milioni, conta 200 dipendenti diretti (600 includendo anche i fornitori), esporta in 24 Paesi
Passa da Milano la strada verso la crescita internazionale di Casa International, gruppo dell’arredo di origine turca. Era il 1965 quando Hasan Kasan apre ad Ankara la sua bottega di tappezzeria. «Negli anni ’90, in un contesto senza internet e con poche fonti di ispirazione, il mercato turco copiava molto il design internazionale. Ma a un certo punto abbiamo deciso di cambiare approccio: volevamo creare qualcosa di nostro e abbiamo avviato un accordo di licenza con un’azienda italiana per produrre in Turchia. Per noi fu un passaggio fondamentale: da lì iniziò la nostra storia internazionale» spiega il figlio del fondatore, Sedat Kasan, presidente del cda e proprietario di Casa International. Kasan vede nel legame con l’Italia una parte integrante della propria identità. «Qui abbiamo trovato ispirazione, materie prime e una cultura del design che continua a guidare il nostro sviluppo».
L’evoluzione
Nel tempo la piccola tappezzeria di Ankara ha fatto passi da gigante: nel 1992 il brand prese il nome di Casa giocando sia sul cognome del fondatore (Kasan) che sulla parola «casa» per affinità con il




