
di Redazione Spettacoli
Il conduttore ritorna sul Festival appena concluso su Radio Toscana
«Ho fatto semplicemente il mio lavoro e spero di averlo fatto bene. Poi non
si può piacere a tutti, ma i risultati sono stati ancora una volta clamorosi perché abbiamo finito con il 70% di share e 11 milioni di telespettatori. Quando fai questi numeri si deve essere contenti, vuol dire che il Festival l’hanno visto tutti». Così Carlo Conti dopo aver chiuso l’edizione 2026 del Festival di Sanremo, parlando ai microfoni di Radio Toscana.
«Sono tornato alla normalità – ha scherzato il presentatore e direttore artistico – ho portato Matteo a scuola e sono in mezzo al traffico del lunedì mattina». Sulle polemiche ha poi aggiunto: «I social oggi trasformano un po’ la realtà, al di là del dibattito che è giusto che ci sia, perché serve ad alimentare il Festival, c’è anche un po’ di disinformazione. In fondo credo che il pubblico segua e legga i vari commenti ma alla fine giudichi con la propria testa, e questa è la cosa più importante».
Quanto al vincitore del Festival Sal Da Vinci, Conti ha sottolineato: «Non avrei immaginato quando ho scelto




