Il tecnico dopo il match con il Milan: “Messa sotto la seconda in classifica. Il gruppo ha personalità”
Giornalista
22 marzo – 00:23 – MILANO
Difficile dire quale sentimento prevalga nell’animo di un allenatore che, in un mesetto scarso, torna a casa da San Siro con i pugni stretti e una sconfitta difficile da digerire. C’è l’orgoglio per una prova intensa, bella, emozionante. “Sono orgoglioso di questi ragazzi, sono orgoglioso di questa squadra”, ripete più volte Roberto D’Aversa. Ma c’è anche il grosso, enorme, rimpianto per quella decina di minuti di blackout ad inizio secondo tempo che ha condizionato il risultato. “Abbiamo buttato via la partita nel primo quarto d’ora della ripresa — dice l’allenatore del Toro —. L’unico aspetto negativo è il risultato: abbiamo giocato da Toro, abbiamo messo sotto una squadra che è seconda in classifica e che nel proprio stadio ha sempre una spinta in più. Il risultato non rispecchia l’andamento della gara”.
Trequarti—
Rimpianti a parte, e nonostante la sconfitta, il bicchiere di D’Aversa si riempie. “Il bicchiere è pieno per trequarti, l’ultimo quarto è solo per il risultato. La




