Caracciolo Hospitality Group consolida la propria presenza in Campania annunciando l’ingresso dell’Hotel Miramare di Napoli nella sua collezione a partire dal 2026. L’accordo di gestione esclusiva con Essenza Hospitality, guidata dall’ingegner Giovanni Paone, integra una struttura iconica sul lungomare, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità di alta gamma sul fronte mare.

Ecco come diventerà l’Hotel Miramare di Napoli
Collaborazione e visione condivisa
«Con la nuova gestione del Miramare vogliamo consolidare la nostra presenza strategica sul territorio campano, offrendo un’ospitalità autentica e elegante che dialoghi con il patrimonio culturale e paesaggistico della città», dichiara Costanzo Jannotti Pecci, ceo di Caracciolo Hospitality Group. «Essenza Hospitality curerà i due ristoranti della struttura, valorizzando l’Alta Cucina del pluristellato Vincenzo Guarino in un contesto panoramico unico», aggiunge l’ingegner Giovanni Paone.

Costanzo Jannotti Pecci, ceo di Caracciolo Hospitality Group (a destra), insieme a Giovanni Paone, alla guia di Essenza Hospitality
Tra storia, design e sostenibilità
I lavori di ristrutturazione, iniziati a metà 2025 e con una durata stimata di circa due anni, mirano a recuperare l’eleganza storica dell’edificio integrandola con




