L’amministrazione comunale cerca di rilanciare forme alternative alla mobilità privata con un nuovo bando per un servizio di auto condivise e concedendo la sosta gratuita in alcuni parcheggi a chi, registrandosi mediante una app, trasporta almeno un passeggero sulla propria vettura
Emilio Deleidi
23 settembre – 14:25 – MILANO
Il Comune di Milano riprova a stimolare forme di mobilità alternative all’utilizzo dell’auto privata, dopo l’insuccesso che ha spinto diverse società di car sharing a rinunciare alla loro presenza o, quanto meno, a modificare le condizioni di utilizzo delle vetture, rendendole meno agevoli. Due le strade intraprese: quello di un nuovo bando per il car sharing “free floating“, ossia la formula che consente di prendere e lasciare la vettura dove si desidera senza dover utilizzare postazioni fisse, e un incentivo al car pooling, i viaggi condivisi da più persone in un’unica auto, sotto forma di gratuità del parcheggio in alcune aree di sosta. Vediamo nei dettagli di cosa si tratta.
retromarcia—
Il car sharing ha conosciuto nel recente passato momenti di gloria in città come Milano e Roma, per poi andare incontro a una fase di ripensamento. Grandi




