Una valanga di penalizzazioni per eccesso velocità nella pit lane, Russell che non la sconta ed è costretto a un ulteriore stop. Il top col messicano che parte dalla posizione 16 invece che dalla 18
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7 giugno – 18:29 – MILANO
Controlli, penalità, investigazioni. E un pizzico di suspense. Non guasta. A un certo punto il GP di Monaco è diventato un rapporto lungo così. Con 14 episodi complessivi (8 penalità e 6 investigazioni). Tradotto: lavori straordinari per la Fia. Subito al via, al giro 3, viene segnalata una penalità per falsa partenza a George Russell, anche se poi il caso è stato chiarito diversamente: Russell è stato noted, segnalato, ma non punito. La sanzione ufficiale Fia, invece, è andata a Sergio Perez. La sua Cadillac era fuori posizione in griglia, partita dalla casella 16 invece che dalla 18.
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La seconda decisione ufficiale Fia è quella su Lewis Hamilton: al giro 34 viene segnalata la penalità per pit lane speeding. Da lì parte la raffica: al giro 37 anche Russell è accusato della stessa infrazione dell’inglese della Ferrari, cioè eccesso di velocità




