
di Alessandro Sala
Le analogie con il caso di Rootie in Florida. Simile la violenza nei confronti degli animali, diverso l’atteggiamento della forza pubblica nei confronti dei responsabili del crimine
La vicenda della cagnolina Rootie, legata al retro di un pick up e trascinata sull’asfalto nella contea di Lee, in Florida, ricorda molto un fatto analogo avvenuto in Italia, che aveva avuto per protagonista il cane Rambo. Anche lui era stato legato al retro di un veicolo e trascinato per chilometri. Quel fatto avveniva nel gennaio dello scorso anno, più di un anno fa. Nei giorni scorsi si è tenuta al tribunale penale di Bari l’udienza predibattimentale nei confronti delle due persone, padre e figlio, responsabili del fatto, accaduto a Cassano delle Murge, in provincia di Bari.
Appare subito evidente la differente tempistica nell’intervento. Gli autori della violenza nei confronti del cane Rambo non sono finiti in carcere e hanno invocato, mediante i loro avvocati, la definizione del giudizio con applicazione della pena su accordo delle parti, ovvero il patteggiamento. Che presuppone di fatto un riconoscimento delle proprie responsabilità ma che dà diritto ad una condanna mitigata. L’udienza è stata aggiornata al 23 aprile per dare modo




