di Fausta Chiesa
I prezzi per un posto di transito ad agosto attraverso le chiuse più utilizzate sono schizzati di 16 volte rispetto a un anno fa. Il numero di navi in attesa di transitare è balzato da 40 all’inizio di gennaio a 113
Il cambiamento climatico e la siccità con l’abbassamento dei fiumi colpiscono anche il Canale di Panama, oltre alle centrali energetiche in Europa. Il bollo di bottiglia più importante al mondo per i commerci e la logistica ha annunciato che ridurrà ulteriormente il pescaggio delle navi mentre si formano code sempre più lunghe e schizzano le tariffe per passare. Dal 26 agosto scatteranno due ulteriori riduzioni del pescaggio massimo consentito alle navi Neopanamax e questo a causa del progressivo abbassamento del livello del lago Gatun e al rafforzamento del fenomeno climatico El Niño.
Il pescaggio massimo sarà ridotto a 48 piedi (14,63 metri), per poi scendere a 47,5 piedi (14,48 metri) dal 3 settembre e fino a nuovo avviso. Si tratta del quarto e quinto intervento adottati nel 2026, dopo i limiti di 49 piedi introdotti a luglio e di 48,5 piedi entrati in vigore a metà agosto.
Restrizioni e code
Questa arteria vitale del trasporto




