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di Alessandro Rigamonti
Piccoli non vuole che il suo ruolo politico intralci il suo impegno nel volontariato sempre più in crescita
Cambio all’interno di Campobase. Paolo Piccoli ha rassegnato le dimissioni da presidente del partito. La motivazione è semplice: non vuole che il suo ruolo politico intralci il suo impegno nel volontariato sempre più in crescita.
«A prescindere dal problema della mancanza di tempo, c’è da parte mia un desiderio di non avere inopportunità, cioè dei conflitti di interesse, perché naturalmente le organizzazioni di volontariato non possono essere poi messe in difficoltà da prese di posizione di un consigliere di amministrazione», ha spiegato il presidente dimissionario. E ha aggiunto che questo è l’unico motivo per il quale ha deciso di lasciare, mettendo a tacere alcune indiscrezioni che parlavano di possibili liti all’interno della forza politica.
Il profilo
Piccoli, notaio trentino classe 1946, dal 2020 al 2025 presidente del consiglio comunale di Trento, è stato tra i fondatori di Campobase nel 2022. L’idea era stata quella di creare una forza politica civica e moderata all’interno del centrosinistra. Tra i promotori l’ex governatore Lorenzo Dellai con Chiara Maule e Francesco Valduga (oggi consiglieri provinciali). Ma anche Gianna Frizzera, Roberto Oss




