Da Torino alle Americhe, dalla Calabria ai mercati globali, due storie italiane e un grande Gruppo internazionale che guida amari, vermouth e bollicine nel mondo Ci sono marchi che attraversano i secoli come se il tempo fosse soltanto un dettaglio. Nomi che nascono in una città, crescono in un Paese e poi trovano una seconda patria dall’altra parte dell’oceano. Cinzano è uno di questi. Torino, il vermouth, le corti sabaude. E poi il Sud America, l’Australia, l’Europa e il resto del mondo lo eleggono a simbolo dell’aperitivo italiano. Due emisferi, un’unica firma. Oggi Cinzano vive una nuova stagione dentro la grande famiglia Caffo. Non un’acquisizione di bandiera, ma un passaggio di testimone tra storie che parlano la stessa lingua, quella della tradizione custodita e rilanciata. Da un lato il Piemonte dal vermouth allo spumante; dall’altro la Calabria solare che ha insegnato all’amaro a farsi ghiacciato. In mezzo, una visione industriale che tiene insieme radici e mercato.
La gamma Cinzano: Vermouth, 1757 e spumanti per la ristorazione internazionale
La gamma Cinzano




