Il nuovo Btp Valore, in collocamento da lunedì 2 fino a venerdì 6 marzo, salvo chiusura anticipata, ha un fascino discreto: offre un rendimento vicino al 2,9% poco sopra i titoli del Tesoro nominali di pari durata, sei anni. Una piccola delusione per chi si aspettava qualche punto base di distacco. Presenta un meccanismo di cedole crescenti, step-up, simile a quello utilizzato per le precedenti emissioni della stessa tipologia: il tasso sale dal 2,50% dei primi due anni al 2,80% dei successivi due, per concludere l’ultimo biennio con il 3,50%. E va aggiunto il premio dello 0,8% che sarà riconosciuto a chi acquista il titolo in fase di collocamento e lo detiene fino a scadenza, il 10 marzo 2032. In definitiva, questa nuova emissione di Btp Valore (IT0005696320) non ha nulla di speciale rispetto ai titoli tradizionali, salvo l’extra rendimento rappresentato dal premio che è giustificato anche dalla minore liquidità, tipica di tutti i titoli riservati ai retail, inaccessibili agli investitori istituzionali.
2 marzo – 07:11
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