Dopo due GP il quattro volte iridato ha solo 8 punti e a Shanghai ha di nuovo attaccato il nuovo ciclo tecnico della F1: “La maggior parte dei piloti è contraria, si ritorcerà contro”. E intanto si guarda intorno, tra gare endurance e sempre possibili scenari di mercato
Giornalista
17 marzo – 20:00 – MILANO
Il weekend di Shanghai ha restituito l’immagine di un Max Verstappen profondamente nervoso, culminato in un amaro ritiro per un guasto al sistema di raffreddamento a soli dieci giri dal termine. È il punto più basso di un momento negativo iniziato già in Australia, dove tra incidenti in qualifica e una cronica mancanza di passo, l’olandese ha faticato enormemente, alle prese con una Red Bull in crisi di competitività come non gli capitava da tante stagioni. Con soli 12 punti totalizzati dalla squadra nei primi due appuntamenti — lo stesso bottino della Racing Bulls — la frustrazione del quattro volte campione del mondo è esplosa in dichiarazioni durissime contro l’attuale ciclo tecnico della F1.
insofferente—
Al termine del GP della Cina, Verstappen ha lanciato un monito: queste nuove auto,




