Flavio Bolsonaro e la moglie, fotografati al seggio elettorale, due giorni prima della fuga verso gli Usa di sara gandolfi
Bentrovati.
Il Brasile non smette mai di stupirci con i suoi continui colpi di scena. Proprio mentre ero di rientro da San Paolo (a proposito, scusate il ritardo nell’invio ma subisco ancora il jet leg), ho scoperto che anche il candidato di estrema destra Flavio Bolsonaro, sconfitto per quattro milioni di voti (su 160 aventi diritto) alle presidenziali di domenica scorsa, aveva «preso il volo» dal Brasile. Più sotto il racconto delle ultime ore e della sua fuga verso gli Stati Uniti, secondo alcune indiscrezioni architettata addirittura dal segretario di Stato Usa Marco Rubio, a sua volta sempre più in difficoltà, e dal fratello Eduardo. Intanto, in patria – notizia riportata da tutti i giornali brasiliani – anche i suoi più stretti alleati prendono le distanze.
La fuga di Flávio Bolsonaro verso Miami vanifica i piani del Partito Liberale di farne il principale artefice dell’opposizione – benché




