
Chance per un ingresso a partita in corso per l’ex Inter, ma l’obiettivo del tecnico è portarlo a una buona condizione in vista del terzo match col Qatar
Il ct bosniaco Barbarez continua a essere preoccupato per le condizioni di Edin Dzeko. L’ex Roma e Inter non è solo il capitano della squadra, ma una specie di papà nobile, di guida spirituale: la sua presenza trascende il calcio e sconfina nell’orgoglio nazionale. Ha fatto due sedute con la squadra dopo l’infortunio, ma non sembra ancora pronto per partire dall’inizio. Qualche chance per un ingresso a partita in corso, ma si lavora per portarlo a una buona condizione in vista del terzo match col Qatar. A governare l’attacco Demirovic-Lukic, mentre occhio ai talenti che gli italiani hanno imparato a conoscere: Bajraktarevic, nato qui negli Usa e uno dei simboli della nuova diaspora bosniaca, e poi Alajbegovic, ala offensiva sui taccuini di tutti gli scout.




