
Il pilota brasiliano al suo 2° anno nel circus della F1, punta a lottare per il vertice. “Mi piace l’atteggiamento del gruppo, perché siamo tutti concentrati su ciò che vogliamo per il futuro: lottare per vincere. Vedere Kimi leader del Mondiale è una spinta anche per me”
25 giugno – 15:11 – BARCELLONA (SPAGNA)
“La pazienza non è una virtù di noi brasiliani” ammette ridendo Gabriel Bortoleto, il talento 21enne impegnato con Audi nella sua seconda stagione in Formula 1, la prima con i colori della casa tedesca appena entrata nella massima serie come team ufficiale. “I miei tifosi vorrebbero vedermi vincere subito – spiega il giovane portacolori dell’Audi Revolut F1 Team (che, in questa stagione, può contare anche sulle prestazioni di Nico Hülkenberg) – e io vorrei fare lo stesso, ma so che qui stiamo costruendo qualcosa di grande per il futuro”. Solidità e tenacia, per garantire solide basi a un progetto che punta ai vertici della classifica.
Come sta andando il via di questa stagione rivoluzionaria?
“Ovviamente c’è molto da imparare. Non solo un nuovo regolamento, ma per noi nuovi motori, un team diverso sotto tanti aspetti, ed errori




