
Borse europee in cerca di direzione in avvio, con i principali indici che si attestano su livelli massimi. Parigi, Francoforte e Amsterdam oscillano sulla parità
Borse europee in cerca di direzione in avvio, con i principali indici che si attestano su livelli massimi. Parigi, Francoforte e Amsterdam oscillano sulla parità. Il Ftse Mib, dopo un avvio stabile, segna un timido +0,15%, mentre lo spread è in area 61 punti. Le piazze europee, ancora una volta, stanno snobbando la performance di Wall Street, che ieri ha chiuso debole. Il Nasdaq ha lasciato sul parterre oltre un punto percentuale, trascinato in basso da Nvidia, che ha perso oltre il 5%, a dispetto dei conti stellari del 2025, con un fatturato volato sopra la soglia dei 200 miliardi di dollari. D’altra parte gli investitori continuano a interrogarsi se l’AI, alla quale il gruppo di Jensen Huang fornisce infrastrutture, effettivamente riuscirà a creare valore. I riflettori sono accesi anche sulle valute con l’euro che dopo la debolezza della vigilia è risalito sopra la soglia di 1,18 dollari, esattamente a 1,1819 dollari (ieri in chiusura a 1,1794), beneficiando forse dei flussi verso i mercati europei. Passa inoltre di mano a 184,36 yen (184,2), mentre il




