
Scatta l’ecobonus per scooter, moto elettriche e microcar: sconto fino al 40% con rottamazione. Domande tramite concessionari e corsa contro il tempo per non restare esclusi
Dopo le auto tocca alle due ruote. Da oggi scatta il bonus moto e motorini 2026. La misura, che punta a sostenere la mobilità sostenibile e a rilanciare un mercato già in crescita (+6,5% a gennaio), prevede un incentivo che può arrivare fino a 4mila euro per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi. La procedura passa interamente dai concessionari, ma la chiave è la rapidità. I fondi sono limitati e il rischio è che si esauriscano in fretta.
Bonus moto e motorini 2026: a chi è rivolto e quali veicoli rientrano
Il nuovo ecobonus è destinato a chi acquista ciclomotori e motocicli nuovi di fabbrica a basse emissioni, cioè elettrici o ibridi. La platea è ampia e comprende tutte le cosiddette categorie “L”: ciclomotori a due o tre ruote; motocicli, anche con sidecar; tricicli e quadricicli leggeri e pesanti, le cosiddette microcar. In pratica il bonus copre scooter elettrici, moto elettriche e anche alcune minicar urbane. Il requisito fondamentale è che il veicolo sia nuovo e immatricolato in Italia, con l’obbligo per l’acquirente



