
Fino a 6mila euro l’anno dallo Stato per il canone di locazione di genitori separati o divorziati con figli a carico e reddito fino a 35mila euro. Chi può beneficiarne, come funzionerà e perché per ora non si può ancora fare domanda
Parte dell’affitto pagata dallo Stato, con un tetto di 6mila euro l’anno, per chi è separato o divorziato, ha figli a carico e continua a rispettare gli obblighi di mantenimento e ha un reddito annuo non superiore ai 35mila euro. È questo il cuore del “bonus genitori separati, la norma, ormai pronta, che istituirà il fondo di sostegno abitativo per chi, dopo la fine di un matrimonio o di una convivenza, non è rimasto nella casa familiare pur avendo figli a carico. Il Ministero delle Infrastrutture ha chiesto al Ministero dell’Economia di sbloccare le risorse. Secondo le prime stime l’aiuto economico riguarderebbe circa 5mila beneficiari.
Bonus affitto genitori separati: di cosa si tratta
Dopo la separazione molto spesso uno dei due genitori resta a vivere nella casa di famiglia con i figli, mentre l’altro deve pagare l’affitto di un nuovo alloggio. Locazione e assegno di mantenimento sono un peso economico per moltissime famiglie. Lo Stato interverrà coprendo




