
di Vittorio Savio
A lanciare l’allarme sulla tenuta del sistema d’accoglienza, l’assessora alle Politiche Sociali Patrizia Brillo. Il sindaco Corrarati: «Non possiamo continuare a gestire la quotidianità come fosse un’eccezione perenne»
Non è più solo una questione di numeri, ma di volti e di storie che il sistema cittadino non riesce più ad assorbire. Durante l’ultima conferenza stampa di Giunta, l’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Bolzano, Patrizia Brillo, ha tracciato un quadro dai toni drammatici sulla tenuta del sistema di accoglienza nel capoluogo.
Le persone provenienti da Austria e Germania
La pressione migratoria, lungi dal placarsi, sta assumendo i contorni di un vero e proprio «travaso» dai Paesi confinanti, con un aumento critico di nuclei familiari e donne incinte provenienti da Germania e Austria. L’emblema di questa nuova ondata è rappresentato da una famiglia turca di etnia curda: padre, madre in stato di gravidanza e tre figli piccoli. Espulsi dall’Austria e giunti a Bolzano nelle scorse ore, sono stati sistemati in via provvisoria in uno dei cinque hotel cittadini che il Comune utilizza come «cuscinetto».
L’appello di Corrarati
Tuttavia, la struttura è già satura: sono 90 le famiglie straniere attualmente ospitate in alberghi, una soluzione




