
Il primo cittadino ha presentato «sette ambito di indirizzo» con i quali il Comune vuole intervenire sul decoro e la sicurezza del centro storico
Un piano di cinque anni per il centro storico, migliorarne la vivibilità e contrastare il rischio di svuotamento. È la strategia per Bologna annunciata dal sindaco Matteo Lepore, che punta su decoro urbano, servizi, verde e sicurezza per accompagnare la città verso il «dopo cantieri» e l’arrivo del tram, che inizierà a circolare nel 2027.
«Prendersi cura del centro storico significa lavorare insieme a cittadini, imprese e associazioni – ha spiegato Lepore – per valorizzare uno dei centri storici medievali più belli e più grandi d’Europa e mantenerlo vivo, evitando che si svuoti».
Il progetto si articola in una serie di interventi già avviati o in partenza nei prossimi mesi. Tra le priorità, il potenziamento dei servizi: i bagni pubblici passeranno dagli attuali 22 a 32, tutti gratuiti e ricavati all’interno di edifici comunali, mentre i punti di erogazione dell’acqua potabile aumenteranno da 11 a 37, con l’obiettivo di ridurre l’uso della plastica e migliorare l’accessibilità. Sul fronte del decoro, il Comune prevede la riqualificazione di circa trenta strade con il ritorno alla




