
di Marco Madonia
Il sindaco Lepore conferma lo stop ai 40 milioni per la ristrutturazione che verranno destinati ad altri investimenti. Il Comune apre a un impiantodel club in un’altra zona: «Pronti ad ascoltare le proposte dei privati»
Alla collezione della città dei rendering, dei progetti presentati in pompa magna e mai realizzati, ora si aggiunge un nuovo importante pezzo. Il sindaco Matteo Lepore, alla fine, conferma che il restyling del Dall’Ara è su un binario morto e quindi nei prossimi giorni la giunta sbloccherà i 40 milioni accantonati anni fa per il progetto di riqualificazione dell’impianto in partnership con il club guidato da Joey Saputo. Soldi che Palazzo d’Accursio destinerà altrove.
Il sindaco, nel contempo, apre anche alla possibilità di uno stadio nuovo di proprietà del club (o di altri investitori privati) in una diversa zona della città. Ipotesi suggestiva ma che, al momento, resta solo sulla carta. Il Bologna, con tutta probabilità, affronterà la questione nei prossimi giorni, magari alla presentazione dei nuovi acquisti del mercato di gennaio.
I costi aumentati e la posizione del club
L’amministratore delegato del club, Claudio Fenucci, del resto era stato molto chiaro sul fatto che il restyling fosse




