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Bollicine e fucili (da caccia). Così il meglio delle produzioni bresciane è finito in mondovisione su «The Gentlemen 2»

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di Massimiliano Del Barba

Nella seconda puntata della serie Netflix l’omaggio ai 500 anni di Beretta e un cameo di Ca’ del Bosco che riscatta il Franciacorta dal sorpasso del prosecco protagonista della serie concorrente «The White Lotus»

«Delicata (all the subtlety) come un colpo di Beretta dritto in faccia». Così The Times ha definito la seconda stagione della serie Netflix The Gentlemen firmata da Guy Ritchie e giunta in Italia pochi giorni fa. Citazione (quella della fabbrica d’armi emimillenaria di Gardone Valtrompia) non casuale.

 Perché, sebbene d’Italia nelle otto puntate ce ne sia davvero tanta a cominciare dalle presenze di Benedetta Porcaroli e Sergio Castellitto passando per le location super lusso di Firenze e del lago di Como, molto spazio è stato dedicato a due simboli dell’alta qualità (meccanica e agricola) della provincia di Brescia. Armi, appunto, e bollicine. 

Il primo episodio della seconda stagione ruota infatti attorno a una battuta di caccia nella campagna britannica. Gli ospiti vengono invitati a scegliere i propri fucili nella grande armeria della tenuta del Duca di Halstead, impersonato da Theo James. Ed è lì che il guardiacaccia Geoff Seacombe, interpretato da Vinnie Jones che nella realtà è

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