Ci sono rinvii buoni e rinvii cattivi. Tra i cattivi il fatto che a forza di bonus non si risolverà certo il problema delle bollette troppo care. Se non si affronta il tema di chi sui costi dell’energia ha speculato, se non si avvia una sana politica di concorrenza e forti investimenti su rinnovabili e a tendere sul nucleare, difficilmente si potrà contare su bollette meno care. Ma se il rinvio è la proroga degli incentivi alle assunzioni per donne e giovani se questo produrrà più lavoro per loro sarà solo una buona cosa. Purché non funzioni da anestetico. In Italia il tasso di occupazione femminile è arrivato al 53%, un buon risultato per l’Italia ma ben lontano dall’83% dei Paesi Bassi e del 70% che è la media europea. Siamo ultimi nell’Unione europea in quanto a occupazione femminile
20 febbraio 2026
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