
Per luce, gas e RC auto e moto si aspettano fino a 74 giorni prima di cambiare operatore: così milioni di consumatori rinunciano al risparmio e pagano di più
Rimandare una decisione economica può avere un costo molto più alto di quanto si immagini. Gli italiani nell’ultimo anno hanno perso 1,3 miliardi di euro secondo una ricerca Facile.it. Perché? Perché hanno aspettato troppo prima di cambiare fornitore di luce, gas o assicurazione auto e moto. Tra il momento in cui nasce l’idea di cambiare operatore e quello in cui viene firmato il nuovo contratto passano in media dai 52 ai 74 giorni. In alcuni casi si supera perfino l’anno. Nel frattempo, però, continuiamo a pagare tariffe più alte, rinunciando a offerte più convenienti e a risparmiare
Bollette e assicurazioni: dove si perde di più
Le voci di spesa su cui gli italiani vorrebbero risparmiare sono soprattutto le bollette della luce, indicate dal 64% degli intervistati, quelle del gas (54%) e l’RC auto (53%). Eppure, nonostante il 66% dei consumatori sia consapevole che cambiare fornitore sia il modo più efficace per abbassare i costi, il passaggio viene spesso rimandato. Il settore dove l’indecisione pesa di più è quello dell’assicurazione auto.




