
di Maria Teresa Meli
Il capogruppo del Pd al Senato: «Io in posti esotici? Sono stato tre giorni a Marrakesh. La premier non stia con Orbán e sbatta i pugni sul tavolo Ue»
Francesco Boccia, si aspettava questo intervento da Meloni?
«Aveva l’occasione di dire la verità al Paese e di unire gli italiani davanti alla crisi e invece si è chiusa nel proprio racconto. Trasformando un momento che richiedeva visione in un comizio identitario. Mi aspettavo il discorso di una presidente del Consiglio che rilanciava, dopo una sonora sconfitta referendaria, il programma di governo dell’ultimo anno. Abbiamo ascoltato, invece, solo una capo fazione già in campagna elettorale».
Meloni invita l’opposizione a fare proposte. Vi fidate?
«Come ci si può fidare di una presidente del Consiglio che da 4 anni respinge ogni proposta dell’opposizione e obbliga addirittura la propria maggioranza a non presentare emendamenti ai provvedimenti proposti dal governo? Noi continueremo ad avanzare le nostre proposte, magari la batosta presa al referendum le farà riscoprire un po’ di umiltà e di rispetto istituzionale per il Parlamento».
La premier dice che mentite quando dite che con lei è aumentata la precarietà.
«Parlano i numeri: da quando Giorgia Meloni è




