
Dopo gli esperimenti in Usa, ora Bmw porta i robot umanoidi anche nelle sue fabbriche europee
Giuseppe Croce
3 marzo – 18:30 – MILANO
Bmw prosegue l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale e robotica avanzata all’interno dei propri processi produttivi. La casa automobilistica ha annunciato l’avvio del primo esperimento sul campo in uno stabilimento europeo, introducendo l'”intelligenza artificiale fisica” (Physical Ai) nel continente. Il piano prevede l’inserimento di una nuova tipologia di robot umanoide nella catena di montaggio per la produzione di serie, al fianco degli operai umani e dei sistemi di automazione già esistenti.
HEXAGON AEON A LIPSIA—
Il robot scelto per la sperimentazione europea è Aeon, sviluppato dalla divisione robotica dell’azienda svizzera Hexagon (a sua volta una divisione della svedese Hexagon AB). Il robot è dotato di sensori multimodali, intelligenza spaziale 3D e un sistema di controllo del movimento basato sull’intelligenza artificiale. A differenza di altri modelli antropomorfi, Aeon non simula l’andatura bipede umana, ma si muove in modo dinamico su ruote tramite un sistema di locomozione specifico in grado di spingerlo fino alla velocità di 8,6 chilometri orari. Aeon è alto 165 centimetri, pesa




