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Blue Origin potenzia il razzo New Glenn

Blue Origin ha annunciato due importanti aggiornamenti al suo razzo New Glenn, che ridurranno i costi di produzione del veicolo e ne amplieranno la capacità di trasporto di carichi utili in orbita terrestre e sulla Luna. Grazie a questi aggiornamenti, l’azienda punta a rendere New Glenn in grado di effettuare oltre 1.000 lanci all’anno.

«Non c’è mai stata una domanda di lanci così alta, in assoluto», ha dichiarato Dave Limp, amministratore delegato di Blue Origin, durante la conferenza presso lo Shuttle Landing Facility in Florida. Blue Origin ha annunciato di essere al lavoro su un terzo stadio a idrogeno-ossigeno per il razzo, denominato GS3, per conferirgli una spinta aggiuntiva.

Separatamente, l’azienda ha già iniziato i test di accensione di un nuovo motore, chiamato Northstar, che alla fine sostituirà il motore BE-4 che alimenta il primo stadio del razzo New Glenn.

GS3 fornisce un bel calcio

Blue Origin sta sviluppando un terzo stadio per il New Glenn, denominato GS3 (Glenn Stage 3), per offrire l’iniezione diretta in orbita geostazionaria e traiettorie di fuga dalla Terra. Il terzo stadio si inserisce all’interno di un interstadio, preservando l’intero volume della carenatura per i carichi utili. Lo stadio può volare sia sulla