
di Marika Giovannini
Ieri la prima presentazione in commissione. Ianeselli: «Non vogliamo tagliare i servizi». Nidi, questione rette sul tavolo
Il segno è negativo. E la preoccupazione, in via Belenzani, c’è. «Questo è un bilancio di tensione» ha ammesso Amalia Filippi, capoufficio bilancio del Comune, che ieri pomeriggio ha illustrato le previsioni della parte corrente del bilancio di previsione cittadino alla commissione consiliare guidata da Antonio De Leo (Forza Italia) insieme al sindaco Franco Ianeselli e alla direttrice generale Franca Debiasi.
Sotto la lente il disavanzo attuale, che sfiora i 750mila euro. E che dovrà essere coperto. Ma che è partito da molto più lontano, per far fronte anche ad alcuni aumenti delle spese. Come ad esempio quelli legati agli investimenti sul trasporto pubblico. Ma anche quelli relativi agli adeguamenti contrattuali. In attesa di avere maggiori certezze sui trasferimenti provinciali — ma anche sulle risorse del protocollo di finanza locale — gli uffici si sono mossi dunque con «tagli tecnici» per ridurre al minimo il «rosso». E di queste riduzioni di spesa sono stati coinvolti in particolare i settori della cultura, del personale e del welfare. Un taglio, quello sulla cultura, che ieri ha colpito i consiglieri.




