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Bilanci – Dazi, cambi e Cina: ecco perché crolla l’utile di Mercedes-Benz

imageUn 2025 in forte ribasso

Partiamo dai dati consolidati. Il gruppo di Stoccarda ha chiuso il 2025 con ricavi in calo del 9,2% a 132,1 miliardi di euro per colpa anche di una contrazione delle consegne sia di auto (-9,2%) che di veicoli commerciali leggeri (-11,5%). Ben più ampi i tassi di declino delle principali voci reddituali. L’utile operativo, pari a 5,82 miliardi, è sceso del 57,2%, ma al netto delle componenti straordinarie la flessione si riduce al 39,9% e il dato totale a 8,23 miliardi. Inoltre, i profitti si sono quasi dimezzati (-48,8%), passando da 10,4 a 5,3 miliardi. Male anche i flussi di cassa delle attività industriali, in calo del 40,8% a 5,4 miliardi.

Sono, però, i risultati delle divisioni a spiegare quali fattori hanno maggiormente influito sulle performance del gruppo. Mercedes-Benz Cars ha subito un calo del fatturato del 10,5% (96,4 miliardi) a causa dei minori volumi, in particolare in Cina, di un mix dei prezzi negativo, dei dazi e dei cambi sfavorevoli. Di conseguenza, l’utile operativo rettificato è peggiorato del 45% a 7,77 miliardi, per un margine sceso dall’8,1% al 5%, un tasso decisamente lontano dall’8/10% tipico dei costruttori premium. A tal proposito, Mercedes-Benz ha attribuito

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