
di Sara D’Ascenzo
Ultimatum dell’Ue sui 2 milioni di finanziamento: «Trenta giorni per rispondere». E su Israele ipotesi sciopero
Trenta giorni per rispondere alla Ue, e un muro difensivo di Lega e 5 Stelle per il presidente Pietrangelo Buttafuoco. Comunque vada, sia che la Russia ci sia o che alla fine si defili – come spera o invoca qualcuno – il rischio che la Biennale di Venezia debba fare a meno di due milioni di finanziamento da parte della Commissione Ue, si fa sempre più concreto.
La risposta della Biennale
È di venerdì – anticipata da «la Repubblica» – la lettera con cui la Commissione – e in particolare l’Agenzia esecutiva per l’istruzione e la cultura – ha avviato la procedura per congelare (o revocare) i fondi per aver permesso alla Russia di tornare a esporre nel proprio Padiglione. La Biennale avrà ora trenta giorni per rispondere se davvero la procedura con cui è stato permesso il ritorno della Russia abbia violato le sanzioni internazionali.
«La Biennale prende atto – ha diramato la fondazione in una nota arrivata in serata – delle considerazioni e motivazioni contenute nella lettera e comunica che esprimerà nei tempi e termini dovuti le proprie




