Se n’è andato nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile Giorgio Beltrami, figura storica della ristorazione loverese e punto di riferimento per il tessuto commerciale dell’alto Sebino. Aveva 80 anni e da tempo conviveva con la malattia, ma fino all’ultimo è rimasto dentro quel mondo che aveva contribuito a costruire, giorno dopo giorno, con una presenza costante e concreta.

Giorgio Beltrami (credits: Eco di Bergamo)
Per molti, Giorgio Beltrami coincideva con il Bar Centrale sul lungolago di Lovere (Bg). Un locale diventato negli anni un presidio riconoscibile, quasi un’estensione della piazza, dove il servizio si mescolava a relazioni quotidiane, strette con naturalezza. Era lì che si coglieva la sua idea di lavoro: attenzione al cliente, continuità, capacità di esserci sempre. Parallelamente all’attività imprenditoriale, Beltrami ha avuto un ruolo attivo nelle dinamiche associative del territorio. Fino a maggio 2025 è stato infatti presidente di Visit Bergamo, incarico che ha interpretato con un obiettivo preciso: mettere in connessione gli attori locali e dare una direzione condivisa allo sviluppo turistico del Sebino. Dal 2009 al 2022 è stato anche componente del consiglio direttivo di Confcommercio Bergamo e presidente del Gruppo bar, caffè, pasticcerie.
Questo approccio si




