di Giuliana Ferraino
Il World Economic Forum potrebbe eleggere Christine Lagarde alla presidenza già a novembre. I governi potrebbero negoziare, insieme alla presidenza, le sostituzioni di Isabel Schnabel e del capo economista Philip Lane. I favoriti
l futuro della Bce passa dalla Svizzera. Il World Economic Forum potrebbe eleggere Christine Lagarde alla presidenza già a novembre, accelerando la sua uscita da Francoforte, rispetto alla scadenza del mandato a fine ottobre 2027. Il consiglio dei trustee del Wef, che comprende 27 membri, inclusa Lagarde , dovrebbe riunirsi il mese prossimo, forse già nei primi giorni.
Il ceo del Wef, Alois Zwinggi, ha confermato al giornale svizzero Südostschweiz che il board si terrà in ogni caso «entro fine anno, con le elezioni all’ordine del giorno». Lagarde potrebbe così annunciare il passo indietro entro dicembre e lasciare a gennaio, quando uscirà la sua autobiografia «Lady First».
L’anticipo permetterebbe ai governi europei di negoziare, insieme alla presidenza, le sostituzioni nel comitato esecutivo di Isabel Schnabel, diretta al Fmi, e del capo economista Philip Lane, in scadenza a fine maggio 2027.
Per la presidenza sono favoriti lo spagnolo Pablo Hernández de Cos e l’olandese Klaas Knot; mentre la Francia punterebbe




