Home / Gastronomia / Barbera e Nebbiolo, vini in evoluzione nel Monferrato (fra freschezza e finezza)

Barbera e Nebbiolo, vini in evoluzione nel Monferrato (fra freschezza e finezza)

Dopo un mese ricco di eventi diffusi sul territorio, dal 28 febbraio al 2 marzo si è svolta alle Ogr di Torino la 4ª edizione del Salone del vino, con la presenza di oltre 500 cantine del Piemonte e le iniziative delle Donne del vino e dei giovani vignaioli piemontesi. Ampi spazi sono stati riservati a un’area food a cura dei Maestri del gusto e alle tipiche produzioni di grappe e Vermouth. Per sottolineare l’evoluzione della Barbera d’Asti da vino popolare a contemporaneo e la capacità del Nebbiolo di indossare infiniti abiti, vi raccontiamo due interessanti immersioni nel Monferrato astigiano. Un viaggio tra il confine torinese e quello alessandrino, attraverso suoli calcareo-argillosi più o meno sabbiosi, in grado di modificare rotondità, tensione e densità dei vini.

Barbera e Nebbiolo, vini in evoluzione nel Monferrato (fra freschezza e finezza)

Barbera e Nebbiolo, nel Monferrato astigiano il vino si riscrive tra suoli e visioni

Barbera d’Asti, da vino contadino a interprete contemporaneo

La Barbera è la varietà più allevata in Piemonte, con i suoi 13mila ettari di vigneti: originaria del territorio, oggi si può definire la “bacca nera” regionale. Da storico vino schietto, semplice e contadino, è diventato protagonista del “presente”, con espressioni dinamiche e versatili. Se

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: