Nella suggestiva Sala Liberty attigua all’Osteria del Treno, a Milano, abbiamo celebrato il Barbera d’Asti all’ennesima potenza, quello liberato (da tempo) dalla nomea di vino a buon mercato da osteria: un panino col salame, un bicchiere tracannato e avanti il prossimo. Si trattava, invece, dell’orgoglio della Cantina Cooperativa Vinchio Vaglio: una realtà aziendale nata nel 1959 da un piccolo gruppo di soli 19 viticoltori dei comuni di Vinchio e di Vaglio Serra (At), territori divisi e in antitesi da secoli che, in quell’anno, riuscirono a superare le rivalità e a mettersi insieme per dar vita a una cooperativa che lavorasse le loro uve.
L’Osteria del Treno di Milano
L’Osteria del Treno di Milano Un territorio vocato e un vitigno duttile
Un territorio significativo, quello della provincia di Asti, che dal 2014 si fregia di un prestigioso riconoscimento internazionale, essendo collocato nell’area delle Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale Unesco. Per capire meglio il passaggio epocale del Barbera d’Asti, da




