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Bar, il settore è sotto pressione. Meno imprese e poco personale: nel primo semestre 31 chiusure a fronte di 11 aperture

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di Lorenzo Nicolao

Progressivo calo dal 2019. Gli esercenti: «Le istituzioni dovrebbero vedere nelle nostre aziende un alleato per lo sviluppo»

I bar in Trentino sono ancora importanti, ma fronteggiano diverse sfide, alcune più ardue di altre. Il saldo del settore è negativo: le imprese diminuiscono, il turnover cresce e la carenza di personale ha un impatto significativo sulla gestione degli esercizi. La cornice descritta è il risultato dell’analisi svolta dall’Associazione pubblici esercizi del Trentino, che invita di conseguenza le istituzioni a prendere atto, e possibilmente contrastare, l’insieme delle criticità che stanno frenando la crescita del settore. La giunta dell’Associazione pubblici esercizi ha diffuso i dati al Bistrot Moncalisse di Civezzano, recentemente inaugurato dalla famiglia Walch. La scelta del luogo non è stata casuale, ma presentata come un segnale per valorizzare una nuova impresa che ha deciso di investire sul territorio. Un segnale importante in una fase particolarmente complessa.

I bar in Trentino svolgono ancora un ruolo centrale nell’economia locale, si evince dal report, ma oltre alle difficoltà segnalate un grande ostacolo è rappresentato anche dalla crescente pressione dei costi di gestione, che rischia di compromettere il futuro di tante attività sul territorio. In provincia i bar

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