Prima della partita l’uomo mercato viola e il presidente dell’Inter si riconciliano tra abbracci e sorrisi
Giornalista
25 ottobre – 18:24 – MILANO
Dicono che gli abbracci valgano più delle parole, figurarsi quando arrivano dopo anni di grande freddo, dopo lunghe stagioni in cui di vere parole neanche l’ombra. Beppe Marotta e Fabio Paratici si sono abbracciati a San Siro prima del loro Inter-Fiorentina e sono state le telecamere di Dazn a catturare una scena che fino a poco tempo fa sarebbe stata difficile anche solo immaginare. Un gesto semplice, quasi ordinario per due dirigenti che si incrociano prima di una partita, ma stavolta dentro c’è molto altro: vent’anni di storia comune, sette scudetti vinti fianco a fianco, un’amicizia poi consumata fino alla separazione burrascosa diventata spigolosa rivalità. Più che pace – qui nessuno è stato in guerra aperta –, è un disgelo tra due dirigenti che hanno formato una delle coppie più vincenti del calcio italiano prima di dividersi malamente. E che, a giudicare da quell’abbraccio, hanno deciso di lasciarsi qualcosa alle spalle.
LA LUNGA INTESA—
Tutto inizia alla Sampdoria, dove Marotta arriva




