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Autostrade, dal 1 giugno scattano i rimborsi per traffico e cantieri: come funzionano e chi pagherà davvero

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Pedaggi restituiti anche fino al 100% per blocchi e ritardi, ma i concessionari potranno recuperare parte dei costi aumentando le tariffe almeno fino al 2030. Ecco regole, esclusioni e modalità per fare domanda

Blocchi del traffico o ritardi per cantieri in autostrada? Dal 1 giugno scattano i rimborsi per gli automobilisti. La misura (delibera 211/2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti) introduce per la prima volta un principio rivoluzionario: il pedaggio non sarà più dovuto integralmente se il servizio offerto non garantirà standard minimi di fluidità della circolazione. Ma se da un lato il nuovo meccanismo introduce finalmente una forma di tutela economica per gli utenti, dall’altro resta il timore che il costo finale possa comunque ricadere, almeno in parte, sugli stessi automobilisti.

Quando scatta il rimborso del pedaggio autostradale

Vengono distinte due tipologie di disservizio: i blocchi della circolazione e i ritardi provocati dai cantieri. Per i blocchi del traffico il meccanismo è semplice e progressivo. Il rimborso sarà pari al 50% del pedaggio per blocchi compresi tra 60 e 119 minuti; al 75% per disagi tra 120 e 179 minuti; al 100% del pedaggio se il traffico resterà fermo oltre 180 minuti. Per i disservizi per cantieri il

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