di Giancarlo Cerveri
L’American College of Sports Medicine ha definito l’attività necessaria per garantirsi una sufficiente neuroprotezione: 150 minuti la settimana di attività di intensità moderata o 75 di intensità elevata distribuite in differenti sessioni
Ho 36 anni e soffro da 7 di attacchi di panico. Da quando ho 30 anni prendo escitalopram. Ora non ho più attacchi ma mi succede in certi momenti di sentirmi più nervoso, come se mi stesse per succedere qualcosa di brutto. Ho letto che l’attività fisica potrebbe aiutarmi a stare meglio. È vero?
Risponde Giancarlo Cerveri, direttore Dipartimento Salute mentale e dipendenze, ASST di Lodi (VAI AL FORUM)
Gli attacchi di panico sono delle improvvise esplosioni di terrore, senza una chiara causa. Si stima che circa il 10% della popolazione faccia esperienza nella propria vita di un attacco di panico, ma solo il 2-3% ha una forma così frequente e severa da poter essere annoverati tra coloro che soffrono di un disturbo di panico. Il disturbo si caratterizza per la presenza non solo degli attacchi di panico, ma anche, e con un impatto enorme nella vita del soggetto, da ansia anticipatoria (paura di un nuovo attacco) e condotte di evitamento




