
Le parole del tecnico nerazzurro da Zingonia sulla sfida contro la Juventus di Spalletti, poi il ricordo di Mazzola, morto nella notte: “Quando scompaiono questi personaggi va via una fetta di ricordi, una fetta della tua vita”
19 settembre – 16:25 – ZINGONIA (BG)
L’ultimo appuntamento prima della lunga sosta nazionali è un doppio ritorno per l’Atalanta: Maurizio Sarri torna a Torino da ultimo allenatore ad aver vinto uno scudetto alla Juventus, mentre il ds Cristiano Giuntoli affronta per la prima volta la sua ex squadra dopo la fine del rapporto nell’estate 2025. Un’esperienza che nella conferenza stampa della vigilia Sarri ha definito “strana”, ripetendo le parole di ieri a Sky Sport, e “difficile per motivi extra calcistici”. Una “pagina chiusa”, comunque, “finita con una vittoria che si considerava scontata ma che non lo era”.
kristensen e scalvini—
Il libro della Dea si è invece appena aperto per il tecnico, con qualche fisiologica difficoltà legata al cambiamento radicale del sistema di gioco: “Klopp in un’intervista disse che al primo anno i risultati non si devono guardare. In queste partite ho visto una fase difensiva troppo passiva, una linea troppo




