di Massimiliano Del Barba
L’azienda di Settimo Milanese, giunta alla terza generazione imprenditoriale e ai 70 anni di attività, punta su analisi tecnica, pianificazione e responsabilità
Grandi player internazionali che dominano le nuove realizzazioni. Aziende storiche fortemente radicate sui propri territori di riferimento. Nuovi attori dai vicini mercati interessati a operazioni di M&A. In Italia sono in esercizio oltre un milione di ascensori e circa diecimila nuovi impianti si aggiungono ogni anno al parco esistente: l’Italia è terza al mondo per numero di ascensori installati, preceduta solo da Cina (oltre 12,3 milioni) e Spagna (circa 1,2 milioni).
Un primato che assume ancora più rilevanza in un settore in forte crescita. Secondo Grand View Research, il valore stimato del mercato globale degli ascensori passerà dai 79,06 miliardi di dollari del 2024 a oltre 116,14 miliardi entro il 2030, con una crescita complessiva del 47% e un Cagr del 6,7%. Ma, se nei mercati emergenti la crescita è legata alle nuove costruzioni, in Europa (e soprattutto in un’Italia fatta di piccoli centri e piante urbane piuttost complicate) il motore del settore è sempre più la modernizzazione del patrimonio esistente. Secondo le stime di Fortune Business Insights, nel 2026 la




