
L’interista si è guadagnato il posto fisso accanto a Leo: a Miami sfidano la cenerentola di questi sedicesimi
Il bello degli argentini e di noi latini è che non mettiamo mai pressione sui giocatori. “L’Argentina non può perdere contro Capo Verde, sarebbe uno scandalo”, ha titolato Tyc Sports ieri sul sito. E sotto: “Dobbiamo vincere, giocare bene, segnare tanti gol e concentrarci sugli ottavi di finale”. Trovare il modo di andare su Marte in un cooling break, no? A Buenos Aires va così, Scaloni lo sa, i giocatori anche, e sono tutti così abituati da riuscire a restare rilassati e fare gruppo. All’arrivo dell’Argentina all’aeroporto di Miami, la sicurezza ha sequestrato un accendino al Cuti Romero e Leo Messi, che in fila era giusto dietro di lui, si è messo a ridere con Rodrigo De Paul. Come due ragazzi in gira scolastica.
Miami è argentina—
Questo è il segreto albiceleste e Miami, nel suo piccolo, aiuta. Miami, quando gioca l’Argentina, chiude due strade sulla Collins per permettere agli argentini di ritrovarsi e andare a cena da Manolo, pub frequentatissimo dove due clienti su tre vestono albiceleste. Miami è la città di Leo Messi, che dal 2023 ha cambiato la




