di Silvia Turin
Nelle Case di Quartiere l’iniziativa ha coinvolto gli anziani con incontri che hanno promosso socializzazione e stili di vita sani: movimento, merende salutari e approfondimenti. I risultati su fisico e mente sono stati misurati e sono positivi
L’attività fisica è un farmaco: previene le malattie, promuove un sano invecchiamento, protegge il cervello e serve a combattere la solitudine e a vivere con il sorriso sul volto.
Nella settimana dedicata al cervello, gli effetti benefici del movimento sulla popolazione anziana sono stati dimostrati anche grazie ai risultati positivi misurati a Milano nell’ambito del progetto AMIS («amico» in milanese, ma anche acronimo di Attività e Movimento Insieme per la Salute), promosso dalla Wellness Foundation insieme all’Assessorato al Welfare e Salute del Comune di Milano, con la collaborazione di Humanitas University, Università degli Studi di Milano, ATS Città Metropolitana di Milano e Technogym.
L’obiettivo è favorire l’invecchiamento attivo, contrastare il declino fisico e l’isolamento sociale e promuovere stili di vita sani.
I dati dell’iniziativa sono stati presentati oggi a Milano in una conferenza stampa a Palazzo Marino: l’iniziativa, nata a marzo 2025 come sperimentazione in quattro Case di Quartiere del Comune di Milano, ha visto protagoniste 124 persone



