Il bolognese ha vissuto una sessione meno brillante delle ultime volte: “Tra errori e temperature calate non è stato facile, ma la quarta posizione va bene. L’importante sarà stare lontano dai guai”. Per diventare campione gli basterà arrivare al traguardo tra i primi 9
1 novembre – 00:34 – CITTà DEL MESSICO (MESSICO)
Oggi si correrà per la storia. In alto, tra le curve di un circuito che pare toccare il cielo con i suoi 2.240 metri di altezza sul livello del mare. Là su, dove Kimi Antonelli è destinato a stare, il più giovane tra i piloti che nella favola di questo sport hanno sognato, vicinissimi al risultato, di poter diventare campioni del mondo. Scenderà in pista oggi con questo obiettivo il ventenne della Mercedes, a cui basterà ottenere due punti alla bandiera a scacchi dell’Autodromo Hermanos Rodríguez per diventare di diritto il più giovane pilota iridato della Formula 1, il primo italiano a farcela dopo 73 anni di vuoto.
entusiasmo—
Uno spazio che Kimi ha saputo occupare a modo suo, riempiendo la massima serie con l’entusiasmo di un ragazzo capace di continuare




